Roma, 27 set. (Adnkronos Salute) – Metà dei comandanti di aerei confessa di essersi addormentato in cabina di pilotaggio. A rivelarlo è un nuovo sondaggio condotto dalla società ComRes per la British Airline Pilots Association (Balpa) su 500 piloti commerciali inglesi. Secondo il report, pubblicato sul sito della Balpa, 8 su 10 credono che le loro capacità di volo negli ultimi sei mesi sono state compromesse dalla stanchezza. Inoltre, il 29% ha affermato di essersi svegliato e di aver trovato l'altro pilota addormentato. Mentre il 49% ha ammesso che la stanchezza è la più grande minaccia per la sicurezza del volo, tre volte maggiore rispetto a qualsiasi altro pericolo. A credere che le proprie abilità sono state messe in crisi dalla stanchezza almeno una volta al mese negli ultimi 6 mesi è il 43% degli intervistati. Il sondaggio arriva a pochi giorni dal voto cruciale del Parlamento europeo, lunedì prossimo, sulle nuove norme comunitarie in materia di volo che modificheranno anche gli standard di sicurezza. Il 75% ha affermato "che non si fida del nuovo regolamento Ue perché meno stringente". Ad esempio – sottolinea l'associazione dei piloti – le nuove regole consentiranno a un pilota di far atterrare un aereo pur essendo stato sveglio per più di 22 ore, con un livello di stanchezza equivalente a quattro volte oltre il limite legale. Secondo Jim McAuslan, segretario generale della Balpa, la priorità "deve essere la sicurezza e – aggiunge – combattere la stanchezza legata al grande impegno lavorativo dei piloti è già una grande sfida per il settore. Mentre – conclude – permettere di stracciare le attuali garanzie non è certo la risposta migliore".