Home Nazionale Salute: mai puntuale per 57 anni, in Gb uomo riceve diagnosi ‘ritardo cronico’

Salute: mai puntuale per 57 anni, in Gb uomo riceve diagnosi ‘ritardo cronico’

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Roma, 27 ago. (Adnkronos Salute) – Colloqui di lavoro, primi appuntamenti amorosi, persino funerali. Jim Dunbar ha trascorso tutti i suoi 57 anni perennemente in ritardo. Ma non immaginava di essere affetto da una vera e propria condizione medica. A diagnosticargliela sono stati ora i medici del Ninewells Hospital di Dundee: il problema si chiama 'ritardo cronico'. Si pensa che il disturbo insorga nella stessa area del cervello che viene colpita dal deficit di attenzione e iperattività (Adhd) e porti a non valutare correttamente quanto tempo si impiega a completare le proprie azioni e quindi ad arrivare puntuali agli impegni. "La ragione per cui racconto la mia storia – dice Dunbar al 'Daily Mail' – è che lì fuori ci sono tantissime persone con il mio stesso problema che non si rendono conto che non è colpa loro. Anche io mi ritenevo il solo e unico responsabile". L'uomo ha imparato a convivere con il suo disturbo e ad esempio, per assistere a un film previsto al cinema per le 19, si dà un vantaggio di almeno 11 ore. Jim ha sistemato anche un orologio speciale nel suo salotto, che utilizza frequenze radio sintonizzate su un trasmettitore nazionale per assicurarsi che l'ora visualizzata sia sempre esatta. Molti malati di Adhd lamentano di avere problemi di puntalità, mentre alcuni psicologi ritengono che il ritardo cronico potrebbe essere un sintomo di un disturbo dell'umore come la depressione. I ricercatori sostengono che il problema, però, non è irreversibile e consigliano alle persone colpite di considerare tutte le loro scadenze non negoziabili e di monitorare il tempo necessario per svolgere determinati compiti, in modo da organizzarsi per portarli a termine.