Roma, 29 ago. (Adnkronos Salute) – Un certificato medico in grado di garantire la prevenzione di possibili rischi cardiaci grazie a un elettrocardiogramma per chi si avvicina alle attività ludico sportive amatoriali. Era l'obiettivo del decreto Balduzzi poi modificato ad agosto, sui certificati per l'attività sportiva. "Come ministero della Salute avevamo in mano dati e informazioni che ci dicevano che c'è un grosso rischio per la salute se i giovani iniziano l'attività sportiva amatoriale senza un'adeguata valutazione sanitaria. Una volontà ora tradita con l'approvazione di un emendamento notturno che non brilla certo per chiarezza". Lo dice all'Adnkronos Salute Renato Balduzzi, deputato di Scelta Civica, che risponde così alle polemiche sulle nuove disposizioni sui certificati medici.Non piace all'ex ministro l'emendamento introdotto in Senato ha abrogato l'obbligo di certificazione per l'attività ludico-motoria e amatoriale previsto dall?art.7 del decreto Balduzzi. "E' stato tradito il senso del nostro lavoro con un emendamento scritto male e che si presta ad una lettura che può creare equivoci – aggiunge Balduzzi – mentre la nostra norma nasceva da punti condivisi con la Fimmg e i pediatri. Alla fine – conclude – anche la questione dei costi che avrebbero dovuto sostenere le famiglie per fare una visita con Ecg ai figli è molto limitata. Non credo che un genitore – conclude – preferisca risparmiare 50 euro rinunciando a sapere se c'è il rischio, per il figlio mentre fa sport, di avere un problema" di salute.