Home Nazionale Salute: 29 settembre Giornata cuore, evitabili quasi 250.000 morti l’anno

Salute: 29 settembre Giornata cuore, evitabili quasi 250.000 morti l’anno

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Milano, 27 set. (Adnkronos Salute) – Cardiopatie e ictus uccidono ogni anno quasi 250 mila italiani: circa 197 mila donne e 98 mila uomini per lo più under 60, stroncati dalle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel mondo con 17,3 milioni di vittime all'anno di cui più dell'80% nei Paesi a basso-medio reddito, destinati a salire a 23,3 milioni entro il 2030. Decessi evitabili nella maggior parte dei casi, convertendosi a stili di vita più sani. Dieta povera di grassi cattivi e di sale (meno di 5 grammi al giorno, contro i 10-15 assunti in media dagli italiani), niente fumo e attività fisica regolare: si calcola infatti che solo la sedentarietà sia responsabile di oltre 3 milioni di morti l'anno nel pianeta. 'Scegli la strada giusta per il tuo cuore' è il motto 2013 della Giornata mondiale per il cuore, che si celebrerà domenica 29 settembre con numerose iniziative lungo la Penisola coordinate dalla Fondazione italiana per il cuore (Fic), in collaborazione con Conacuore e la Federazione italiana di cardiologia. Il calendario è disponibile online cliccando su www.fondazionecuore.it. "Le persone – è il messaggio dei promotori – devono impegnarsi direttamente e indirettamente a proteggere la propria salute, quella della propria famiglia e della loro comunità". La 'strada giusta' da imboccare per salvarsi il cuore è un percorso in 7 tappe, che la Fic rilancia insieme ad alcune regole in rosa. Perché sono proprio le donne a pagare il tributo più alto ai 'killer cardiovascolari'. Ecco "le azioni che ti porteranno sulla strada per un cuore sano, per vivere più a lungo e in salute":1) Controlla regolarmente il colesterolo e la pressione del sangue. L'ipercolesterolemia e l'ipertensione – ricorda infatti la Fondazione italiana per il cuore – sono i principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Sono chiamati 'killer silenziosi', perché generalmente non danno segnali e per questo in molti ignorano di soffrirne;2) No al tabacco e al fumo passivo. "Il tabacco – sottolinea la Fic – uccide direttamente 7 milioni di persone all'anno nel mondo. In Italia il 23% delle donne e il 33% degli uomini fuma. A 15 anni, il 23% delle ragazze e il 22% dei ragazzi fuma regolarmente (4° e 8° posto fra 35 nazioni europee). E spetta alla Penisola "il primato di crescita del fumo fra i giovani di 15 anni in Europa". Dopo due anni senza fumare il rischio di malattia coronariche si riduce sensibilmente, ed entro 15 anni ritorna ai livelli dei non fumatori;3) Controlla i livelli di glucosio nel sangue. Elevati livelli di zuccheri possono essere indice di diabete, e nei diabetici le malattie cardiovascolari rappresentano il 60% di tutte le cause di morte;4) Fai movimento. Fare almeno 30 minuti di attività fisica 5 volte la settimana, dove per attività fisica non si intende solo lo sport ma anche camminare velocemente, ballare, giocare con i bambini all'aria aperta, sbrigare i lavori domestici.5) Fai attenzione a quello che mangi. Un'alimentazione ricca di grassi saturi e trans e di sale aumenta il rischio di infarto e ictus. Limita il consumo di cibi trattati quando contengono elevate quantità di sale;6) Chiedi agli esperti. Se hai avuto un attacco di cuore o un ictus parla con il tuo medico, per individuare il modo migliore di evitare ricadute;7) Conosci i tuoi numeri. Rivolgiti al tuo medico per misurare la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue, il peso e la circonferenza addominale. Conoscere il proprio livello di rischio è particolarmente importante per le donne: "Date la precedenza alla salute del vostro cuore", è l'appello della Fondazione italiana per il cuore. In particolare, "durante la gravidanza adottate comportamenti salutari per il vostro cuore per proteggere il nascituro da eventuali rischi in futuro". E ancora: "Controllate la vostra pressione in gravidanza e parlate con il medico dei vostri rischi". Infine, "prendetevi cura della salute del vostro cuore e di quella dei vostri familiari. I bambini – conclude la Fic – imparano dagli esempi: insegnate loro a seguire comportamenti salutari per il loro cuore fin da piccoli, adattandoli a voi stesse".