Roma, 30 dic. – (Adnkronos Salute) – Il 2013 è stato l'anno delle 'culle vuote' in Italia: 62 neonati in meno al giorno rispetto al 2012. Il dato delle nascite, in calo da tempo, è infatti il più basso dal 1980. Con qualche differenza geografica: i capoluoghi tengono meglio rispetto alla provincia. E per quanto riguarda le grandi città Roma si espande, Milano recupera, Firenze è stabile. Mentre, a sorpresa, la fiducia arriva dalle zone terremotate dell'Emilia dove c'è stato, sebbene solo in alcuni Comuni colpiti, un incremento di natalità. Un "segno benaugurante di speranza", secondo il pediatra Italo Farnetani che traccia il quadro delle nascite 2013 elaborando per l'Adnkronos Salute i dati Istat.
Articlolo scritto da: (Ram/Zn/Adnkronos)