Mosca, 4 ott. (Adnkronos) – Il magnate russo Vasily Boiko Veliki ha chiesto la rimozione del dipinto di Ilya Repin in cui e' ritratto Ivan il terribile con il cadavere del figlio appena ucciso sulle ginocchia, e lo sguardo perso e terrorizzato, dalla galleria Tretyakov di Mosca in cui e' esposto perche' ''non patriottico e calunnioso''. Boiko Veliki, la cui azienda e' tra i fornitori dell'amministrazione presidenziale, ha posizioni oltranziste ortodosse – aveva stanziato l'equivalente di 1500 dollari come premio per chiunque identificasse le ragazze del gruppo Pussy Riot che si erano esibite nella chiesa di Cristo il salvatore. La direttrice del museo Irina Lebedeva ha assicurato che il quadro rimarra'dove e'. Il ministro della cultura Vladimir Medinsky, ex manager di una societa' di pubbliche relazioni autore di saggi in cui esprime teorie revisionistiche sulle reali condizioni degli schiavi sotto gli zar, non ha risposto all'appello. Mostre organizzate dal gallerista Marat Guelman a Mosca e Krasnodar, cosi' come quella dei due artisti inglesi Jake e Dinos Chapman all'Hermitage, sono state prese di mira nei mesi scorsi dagli ultraortodossi.
Articlolo scritto da: (ses/Col/Adnkronos)