Roma, 6 ott. – (Adnkronos) – E' stata segregata per dieci giorni all'interno di una chiesa apostolica di Roma gestita da un pastore nigeriano. La donna, anche lei nigeriana di 39 anni, aveva rifiutato rapporti sessuali con il pastore e per questo era stata rinchiusa in una stanza e privata dei documenti. Durante la prigionia la donna e' stata anche vittima di violenze sessuali. Solo dopo dieci giorni, approfittando di un momento di distrazione del suo carceriere e di altre persone vicine al pastore, complici nella vicenda, e' riuscita a procurarsi un cellulare e a chiamare 113. A liberarla sono stati gli equipaggi del Reparto Volanti di Roma.
Articlolo scritto da: (Rre/Ct/Adnkronos)