Roma, 18 lug. (Adnkronos) – Almeno dal 2011, quando ebbe fenomeni di allucinazione, Aurelia Sordi, sorella di Alberto, non era piu' in grado di intendere e di volere. Proprio in conseguenza di questi disturbi i medici consigliarono una serie di cure. E' quanto emerso oggi nel corso dell'udienza davanti al gip Alessandro Arturi che durante l'incidente probatorio ha ascoltato le conclusioni alle quali sonno giunti i componenti del collegio peritale da lui stesso nominati per valutare lo stato della donna.
Articlolo scritto da: (Saz/Opr/Adnkronos)