Si è svolto presso la sede del Valdarno l' incontro tra Piero Francini assessore alle attività produttive del comune di Montevarchi e il direttivo di zona della Confeserenti.
Il tema di discussione è stato la riqualificazione urbana del centro storico e il decoro.
“Ci siamo confrontati – dice Valentina Patanè responsabile di Confesercnti Valdarno – sulla data di avvio dei lavori, sui tempi previsti, le modalità di svolgimento, e soprattutto sul delicato tema dello spostamento del mercato. L'assessore, ha spiegato alla categoria di comprendere perfettamente la preoccupazione che tale evento suscita vista la situazione di crisi nel commercio, spiegandoci la necessità di avviare i lavori adesso in quanto facenti parte del grande progetto del Piuss finanziato al 60% dalla regione e firmato nel 2008 dalla precedente amministrazione”.
“La rassicurazione – ha aggiunto Patanè – sull’avvio dei lavori è stata che partiranno tra il 29 di aprile o al massimo la prima settimana di maggio da via Trieste. Ad eccezione dell’eventuale ritrovamento di reperti storici e delle condizioni atmosferiche sfavorevoli la durata complessiva stimata è di due anni con interventi suddivisi in stralci da 30 metri ciascuno. Ci saranno passerelle per l'accesso alle attività commerciali. Viabilità e sicurezza studiate entrambe nei minimi dettagli”.
“Confesercenti – prosegue Patanè – ha apprezzato la disponibilità dell’amministrazione nell'affrontare insieme problematiche che si potranno presentarsi strada facendo. Resta ancora da definire le modalità di spostamento del mercato. Giovedì mattina ci sarà un sopralluogo dell'amministrazione sugli spazi possibili da destinare ad accogliere le bancarelle. Francini ha sottolineato che il suo obiettivo da sempre è quello di portare il mercato nel centro storico, come avviene nei paesi limitrofi di San Giovanni Valdarno e Terranuova, ma ha anche espresso la difficoltà di adattamento dei banchi in via Roma, logisticamente troppo stretta per una questione di sicurezza e per l'alternanza dei banchi sui due lati del corso”.
Confesercenti infine ha chiesto la possibilità di valutare da parte dell'amministrazione forme di sgravi fiscali per le attività che subiranno tale disagio.
“Il mio auspicio – conclude Patanè – è che tutto scorra liscio, affinchè i tempi davvero possano essere rispettati e che questo ulteriore disagio creato in un particolare momento, sia ad opera compiuta un punto di forza per il centro storico montevarchino e risulti un ulteriore motivo di richiamo non solo per i cittadini valdarnesi ma anche per il turismo straniero”.