Modena, 15 ott. (Labitalia) – Si chiama Fabio Soci, è nato a Pavullo (Mo) nel 1987 ed è un giovane ingegnere elettronico che si è laureato con 110 e lode con una tesi triennale su 'Realizzazione di una solar harvester per applicazioni low power' e una magistrale su 'Circuiti inductor-less innovativi per applicazioni di harvesting solare'. Per il suo lavoro dedicato a transistor realizzati con nitruro di gallio (composto chimico che si candida a sostituire il silicio) Fabio Soci ha ricevuto a Glasgow l'Honourable Mention Best Student Paper Award, un prestigioso riconoscimento che gli è stato conferito durante la conferenza 'HEterostructure TECHnologies-HETECH2013' tenutasi a Glasgow (Scozia). Soci è un dottorando del Dief – Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari – dell?Università degli studi di Modena e Reggio Emilia: è infatti iscritto al secondo anno della scuola di dottorato in Information and Communication Technologies."Grazie alle eccellenti proprietà fisiche del nitruro di gallio -ha dichiarato Fabio Soci- questi dispositivi permettono di realizzare sistemi per la conversione di potenza energeticamente più efficienti e più compatti rispetto ai sistemi attuali e, quindi, si propongono come principale alternativa del silicio nel campo dell?elettronica di potenza". "Le tecniche di misura presentate nell?articolo – ha dichiarato Alessandro Chini, supervisore di Fabio Soci – consentono un?approfondita analisi dei meccanismi d?intrappolamento di carica che compromettono la stabilità e l?affidabilità dei transistor, ma soprattutto permettono di effettuare significativi confronti tra famiglie di dispositivi realizzate con processi differenti, aspetto più che mai importante nello sviluppo di una nuova tecnologia". Il lavoro, per cui Soci è stato premiato, ha visto impegnato uno staff ampio, principalmente attivo presso i laboratori del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari a Modena, guidato da Paolo Pavan, docente di Elettronica, con la supervisione di Alessandro Chini e la collaborazione di Paolo M. Tedaldi, studente magistrale di Ingegneria Elettronica. La collaborazione include anche STMicroelectronics che ha fornito i dispositivi e i docenti Gaudenzio Meneghesso ed Enrico Zanoni dell?Università di Padova."Questo riconoscimento – ha commentato Pavan, docente di Elettronica al Dief – si aggiunge ai positivi risultati ottenuti dai ricercatori di Elettronica nella Valutazione sulla qualità della ricerca (Vqr) che li vedono al primo posto in Italia. La elevata qualità dei risultati si ottiene anche attraverso la preparazione, l?impegno e la dedizione dei giovani dottorandi di Elettronica".