Roma, 18 ott. (Adnkronos Salute) – Ha lavorato negli scavi di Pompei e sulla Carta Costituzionale per analizzarne lo stato di salute. Come un medico visita i suoi pazienti e procede ad un'anamnesi, cosi' da pianificare la cura o l'intervento. Matteo Montanari e' un biologo ed è componente della Commissione beni culturali dell'Ordine nazionale dei biologi (Onb): in pratica, è il 'medico' che si occupa di salvare le reliquie e le opere d'arte dall'attacco di muffe e microrganismi. Con la sua azienda, ha effettuato analisi microbiologiche approfondite e non invasive per certificare la 'sana e robusta costituzione' della Carta Costituzionale conservata all'Archivio centrale di Stato a Roma.Montanari, tra i relatori del XXV Congresso internazionale dell'Onb a Firenze, e' uno dei primi biologi specializzati in beni culturali. La nuova sfida professionale che sta promuovendo l'Ordine per i neolaureati. Il deterioramento e i rischi biologici che minacciano archivi, depositi museali, chiese oltre che i siti archeologici all'aperto, possono colpire addetti, archivisti e restauratori: "Sono in aumento – sottolinea Montanari all'Adnkronos Salute – i casi di asma e allergie a polveri organiche tra chi lavora in questi spazi chiusi. Un fenomeno ancora poco studiato". Il biologo, lavorando in team con un conservatore, e' in grado di prevenire il biodeterioramento prodotto da microrganismi. "E' una figura ancora nuova e poco conosciuta, siamo infatti pochissimi in Italia – aggiunge – per questo con l'Onb stiamo formando nuove leve in grado di lavorare in questo campo". Gli strumenti di lavoro sono il microscopio, lo stetoscopio, un software di analisi d'immagine e poi molta pazienza. L'arma in piu' quando si lavora su reperti molto antichi e delicati.