Prosegue con la proiezione di “Kadosh” (“Sacro”) di Amos Gitai (1999) il cineforum intitolato “Verso oriente: mondi inquietanti”, organizzato dalla Società storica aretina in collaborazione con il Circolo artistico. L’appuntamento è per venerdì 8 novembre, alle ore 21,30, nel teatrino del Circolo artistico, con entrata da via de’ Redi numero 12.
Il cineforum, articolato in due parti, si propone di mettere in evidenza la realtà di alcuni Paesi del Vicino e del Medio Oriente, segnati al loro interno da contraddizioni e devastanti conflitti che suscitano una profonda inquietudine nel mondo occidentale. La prima parte è dedicata alla regione palestinese.
“Kadosh” è ambientato a Mea Shearim, il quartiere più ortodosso nella parte ebrea di Gerusalemme, dove Meïr e Rivka, sposati da dieci anni, si amano teneramente, ma soffrono perché non hanno figli. Malka, sorella più giovane di Rivka e innamorata di Yaakov, musicista che ha ripudiato la vita religiosa, è costretta ad accettare le nozze con Yussef, combinate dalla madre e dal rabbino. Questi impone al cognato di ripudiare la moglie, a torto ritenuta sterile, e di risposarsi. Rivka subisce e va a vivere da sola, murata nel silenzio, fino a lasciarsi morire; Malka invece, fustigata per aver tradito il marito, si ribella e abbandona l’opprimente quartiere di Gerusalemme. Nel cast figurano Yaël Abecassis, Meital Barda, Yoram Hattab, Uri Ran Klauzner, Yussef Abu Warda. Il film è una produzione israelo-franco-italiana.
Curato da Ermanno Alpini, esperto e studioso di cinema, il ciclo si articola in quattro proiezioni in programma a venerdì alternati. Vengono presentati quattro lungometraggi tendenti ad illustrare guerre, drammi e contraddizioni della regione palestinese. L’ingresso è gratuito e libera la partecipazione al dibattito conclusivo.
Il cineforum proseguirà il 22 novembre con “L’amante perduto” di Roberto Faenza (1999). È poi in calendario “Private” di Saverio Costanzo. Altri quattro film sono in programma nei primi mesi del 2013 con la seconda parte del ciclo dedicata al Medio Oriente.