Home Nazionale Pesca: ministro De Girolamo incontra organizzazioni professionali

Pesca: ministro De Girolamo incontra organizzazioni professionali

0

Roma, 31 lug. (Labitalia) – "E' necessario avere una visione strategica delle prospettive del settore al di là delle emergenze e dello stato di crisi che è in atto da tempo. Dobbiamo valorizzare il pescato italiano confrontandoci in modo intelligente con il mercato e favorendo la corretta informazione dei consumatori". Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, che oggi ha ricevuto i rappresentanti delle organizzazioni professionali della pesca e dell?acquacoltura. Al centro dell?incontro sono state le principali problematiche e sfide che il comparto dovrà affrontare anche alla luce delle recenti decisioni in ambito comunitario. "E' inoltre fondamentale – ha detto il ministro – non sottovalutare la questione del ricambio generazionale e quindi mettere in opera tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per favorire una redditività adeguata che consenta ai giovani di intraprendere questa importante attività. Inoltre, dobbiamo proseguire il dialogo con gli altri ministeri competenti per rafforzare il sistema degli ammortizzatori sociali che riguardano il comparto, il quale ha anche la necessità di aprirsi a una semplificazione normativa che ne faciliti il rilancio". Le organizzazioni di categoria hanno sottoposto al ministro De Girolamo alcune questioni da trattare con priorità. Il ministro ha proposto alle organizzazioni un tavolo permanente di consultazione che consenta di mantenere sempre aperto un dialogo e di avere contezza delle proposte e delle aspettative degli operatori. In particolare, tre i punti sui i quali l'Alleanza delle Cooperative italiane della pesca ha richiamato l'attenzione del ministro, confermando per gli altri temi settoriali i contenuti del documento sulle emergenze e priorità formulato per la recente assemblea dei gruppi dirigenti unitari: affrontare la riforma del nuovo fondo europeo (Feamp) in vista del negoziato che si terrà in autunno, incrementare la dotazione del programma triennale che rischia di rimanere in larga misura sulla carta, rafforzare e stabilizzare la direzione generale della Pesca del Mipaaf. Il ministro, assicurando la massima attenzione per un settore considerato strategico, si è impegnata a convocare tavoli specifici per le varie problematiche, ribadendo il suo orientamento a instaurare un intenso dialogo con tutte le componenti del settore. Tra l'altro, il ministro ha manifestato l'intenzione di inserire il settore ittico tra quelli presenti all'Expo 2015.