Pesaro, 1 ott. (Labitalia) – E' rivolto a 180 giovani tra i 17 e i 28 anni (90 residenti nella provincia di Pesaro e Urbino e 90 in quella di Ancona), il progetto 'Ict – Idee Imprese per lo sviluppo del territorio', per migliorare la promozione del territorio con l'utilizzo del digitale e delle nuove tecnologie, favorendo l'occupazione dei giovani attraverso il sostegno alla nascita di imprese sociali. Beneficiari del progetto, che durerà 12 mesi, saranno i giovani del IV e V anno degli istituti superiori, i ragazzi inoccupati-disoccupati che hanno concluso le scuole superiori, i ragazzi dell'associazionismo e del servizio civile ricollegabili alle due Acli provinciali. A segnalare gli interessati all'iniziativa saranno gli stessi istituti e le associazioni."Le difficoltà del momento -ha detto l'assessore al Lavoro e formazione, Massimo Seri- ci impongono di cercare risorse aggiuntive, sia nazionali, come questo bando dell'Upi a cui abbiamo partecipato, sia comunitarie. Da tempo stiamo lavorando sulla nascita di un distretto digitale che coinvolga le start up del territorio e questo progetto mette in campo azioni innovative anche in tal senso. Fornendo ai giovani competenze sul digitale e tecnologico, vogliamo stimolare idee per la creazione d'impresa, aiutandoli anche nella realizzazione del business plan. Il punto forte del progetto è quello di mettere in relazione il territorio con le capacità di fare impresa ed il mondo del sociale". "Il progetto -ha spiegato l'assessore alle Politiche giovanili e sociali, Daniela Ciaroni- verrà sviluppato in 6 macrofasi. Tra queste, una formazione con diverse metodologie didattiche (aula, Fad, visite di studio) per fornire ai giovani una migliore conoscenza del territorio, delle ricchezze artistiche, culturali, architettoniche, naturalistiche ed enogastronomiche e delle opportunità economiche; attività di formazione su marketing digitale, attività creativa in un laboratorio tecnologico attrezzato per lo sviluppo di nuovi prodotti ict (blog, app, web marketing, social media marketing, ecc). Si procederà poi a una formazione mirata sull'impresa sociale, sugli elementi che la caratterizzano, sulle tecniche di finanziamento tra cui il fund raising"."Partecipiamo al progetto -ha detto il responsabile dell'area del sociale della Provincia di Ancona, Gianluca Causo – perché vede protagonisti i giovani, permettendo, attraverso attività di formazione, laboratori e affiancamento di imprenditori locali, di poter creare prodotti innovativi e avviare delle attività. Il progetto della Provincia di Pesaro e Urbino ci consente di lavorare insieme su territori differenti, costruendo delle reti e dialogando con diversi soggetti del volontariato e delle scuole".