Roma, 16 ott. (Labitalia) – "Sicuramente chi si qualifica come logopedista deve avere elevate capacità tecniche, avere capacità organizzative e conoscenze gestionali. Anche perché può avere la possibilità di ricoprire ruoli direttivi, di controllo, di gestione delle risorse umane oltre che di coordinamento dell'attività didattica". E' quanto si legge nel numero di ottobre de 'Il Giornale delle partite Iva'."Ovviamente -si sottolinea- deve essere in grado di stabilire un contatto con i pazienti soprattutto quando i soggetti sono bambini o adolescenti. Tutto questo richiede una certa sensibilità e anche tanta pazienza"."I percorsi di carriera -si legge ancora- possono svilupparsi anche all'interno di selezioni aziendali, come previsto dal contratto di lavoro. Il logopedista svolge la sua attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private, come dipendente o libero professionista".