Milano, 21 nov. (Labitalia) – Il 66% degli imprenditori e manager italiani crede che il lavoro flessibile sia un elemento chiave per ottenere una maggiore produttività. Non solo: con questa soluzione, le aziende riducono i costi e salvaguardano anche l'occupazione. E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio Regus, che ha raccolto le opinioni di oltre 20.000 dirigenti e imprenditori in 95 paesi. "La comunità aziendale -si legge- non solo crede che questa pratica aiuti a migliorare la produttività dei dipendenti riducendo gli spazi per ufficio inutilizzati e abbattendo gli spostamenti, ma che inoltre aiuti i lavoratori a diventare più efficienti. Per esempio, gli intervistati hanno dichiarato che il lavoro flessibile promuove un senso di responsabilità maggiore, favorisce le decisioni e stimola la creatività". "Gli analisti -commenta Mauro Mordini, general manager di Regus in Italia- hanno messo in evidenza una serie di pratiche che, in base a quanto dimostrato, influiscono sulla produttività più di altre. Il lavoro flessibile con gli ulteriori vantaggi della maggiore creatività e delle opportunità di networking, gode di grande favore tra le aziende di tutto il mondo che continuano a sostenerne il ruolo fondamentale. Dal momento -fa notare Mordini- che il lavoro flessibile riduce in maniera significativa anche gli spazi per ufficio inutilizzati, questa pratica si rivela una soluzione assolutamente vincente per le aziende che desiderano risparmiare sui costi e ottimizzare la produttività e il benessere dei propri dipendenti". "Gli esperti -si legge nell'indagine- sono tendenzialmente concordi su una serie di iniziative comuni volte a migliorare la produttività: ovvero, lavoro flessibile, cloud computing, gestione delle conoscenze, comunicazioni più efficienti, formazione e misure per migliorare il benessere psico-fisico: per esempio, dare ai dipendenti la possibilità di raggiungere il posto di lavoro in bicicletta o a piedi. Il 66% degli italiani intervistati, rispetto al 75% del dato mondiale, crede che il lavoro flessibile migliori la produttività. In Italia, il 68% pensa che il lavoro flessibile promuova un senso di responsabilità maggiore e una gestione del tempo più efficiente. Il lavoro flessibile migliora, inoltre, la qualità e la velocità (62%) delle decisioni, stimola la creatività (65%) e favorisce inoltre rapporti di lavoro proficui (61%).