Home Nazionale Pensioni: Brambilla, dopo 40 anni contributi assegno senza penalizzazioni

Pensioni: Brambilla, dopo 40 anni contributi assegno senza penalizzazioni

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Milano, 15 mag. (Labitalia) – Conti in equilibrio e adeguatezza delle prestazioni pensionistiche, ma se nel sistema previdenziale "dobbiamo fare qualche verifica, qualche manutenzione, sicuramente dobbiamo togliere l'aggancio alla speranza di vita del monte dei contributi: una volta cioè che un lavoratore ha fatto 40 anni utili per la pensione (compresi 2 anni di contributi figurativi esclusivamente per malattia o maternità) lo si lasci andare in pensione, indipendentemente dai limiti di età, come ha fatto Hollande in Francia". Così Alberto Brambilla, docente alla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell'Università Cattolica, parla con Labitalia di possibili correttivi alla riforma delle pensioni. "Possiamo generare maggiore flessibilità -auspica Brambilla- senza però introdurre penalizzazioni. Non si può pensare che un soggetto possa lavorare per 40 anni pieni e poi solo perchè è stato sfortunato, magari è dovuto andare a lavorare invece che a studiare, abbia delle penalizzazioni. Hollande non ha fatto un regalo a tutti, ma ha dato un giusto riconoscimento ai lavoratori precoci".Una scelta, quella di permettere di andare in pensione a chi ha 40 anni pieni di contributi, spiega, che "non compromette la sostenibilità del sistema perchè si tratta di poche coorti di lavoratori all'anno, quelle di chi ha cominciato a lavorare molto presto". Insomma, dice Brambilla, "ci vuole buon senso, perchè non posso dire a una persona: puoi andare in pensione a 66 anni e ti bastano 20 anni di lavoro, e dall'altra dire: sei hai 40 anni di contributi devi morire sul lavoro sennò ti penalizzo".

Articlolo scritto da: Adnkronos