"Pare che dalla Provincia venga dichiarato, a quanto si legge sulla stampa, che nessuno si sia mai lamentato circa la presenza del "senzatetto-guardiano" nel resede del Polo Scolastico di Via XXV Aprile ad Arezzo. Questo non risulta, tuttavia, rispondere a verità perché almeno di una segnalazione possiamo dare conto visto che è debitamente firmata ed è molto rilevante in quanto inviata alla Provincia da altra, e competente in merito, Autorità scolastica. In ogni caso, molti cittadini hanno segnalato anche a noi il problema”.
E’ utile precisare, che Il Pdl non ha posto alcun “caso politico” relativamente alla persona che occupa con roulotte il resede scolastico, ma ha messo in luce – nell’ambito dei doveri e delle prerogative affidate ai consiglieri provinciali tramite il sindacato ispettivo – modalità operative e condotte di Pubbliche Amministrazioni, che riteniamo sbagliate, assunte in tale caso e che, in particolare, non risultano fornire adeguate soluzioni, ma caratterizzarsi, invece, per la loro approssimazione politica.
La questione, in ogni caso, presenta due aspetti che vanno ben rimarcati.
Il primo: l'altro Dirigente del Polo Scolastico in parola, era stato informato ed aveva condiviso detta decisione che influisce sull’uso e la sorveglianza di area pubblica a destinazione scolastica ? Ricordiamo che il Polo in questione non è riconducibile alla gestione esclusiva del Dirigente del “Piero della Francesca”, lì si affaccia anche un altro Istituto che esercita, nell’ambito della Legge, precisi compiti ed è tenuto al rispetto di altrettanti doveri istituzionali. L’ammissibilità o meno della richiesta per il ricovero in loco di roulotte adibita ad “abitazione” in zona parcheggio interno, lato via Mecenate, e della conseguente scelta comunicata alla Provincia, sono tutte da verificare e le verificheremo anche tramite il Gruppo consiliare provinciale nel pieno rispetto della persona interessata e con la massima solidarietà nei suoi confronti, ma anche con la fermezza dovuta all’ineludibile controllo, nella specie, dell’operato di Enti ed Istituzioni pubbliche.
Il secondo aspetto attiene al decoro ed all’assistenza che si devono riconoscere ad una persona in eventuale stato di disagio e qui sta la principale domanda: sono state verificate e controllate le condizioni in cui vivono il signore ed il suo cane presso il resede scolastico ? Si ritengono tali condizioni e la permanenza in tale resede compatibili con la destinazione d’uso dei luoghi e con le conseguenti deliberazioni in merito all’assistenza delle persone ? Tali valutazioni sono state eseguite prima di consentire il parcheggio in loco della roulotte ?
Noi chiediamo che questa persona ed il suo cane, se hanno bisogno, vengano aiutate come si deve e non tramite scelte opinabili ed improvvisate sul piano politico ed amministrativo, peraltro non condivise con altri soggetti parimenti titolati anche con riguardo alla eventuale valutazione delle condizioni minime di tutela sotto il profilo igienico e sanitario. Per questo abbiamo ritenuto doveroso, tramite il Gruppo consiliare in Provincia, procedere alla segnalazione della questione all'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Arezzo perché nel 2013 non si può pensare di affrontare politicamente simili casi mediante “permessi” all’occupazione di resede pubblico, senza dare precise soluzioni secondo i doverosi canali istituzionali e di assistenza. Peraltro, dalla documentazione agli atti, risulta che la persona abitante nella roulotte, fosse anche incaricata, come da Nota 29.09.2012 prot. 4749/C27 del Rettore-Dirigente del Liceo “Piero della Francesca”, dei “compiti di sorveglianza notturna” e non si comprende a quale titolo sia stata deciso questo affidamento.
Tali situazioni non si affrontano con un malinteso ed inconcludente “buonismo” politico, ma attraverso la buona amministrazione, la solidarietà ed assistenza che si realizza con la dovuta attività e responsabilità delle Istituzioni pubbliche. Per questo, anche in sede comunale, daremo il nostro contributo per la positiva soluzione della vicenda, ferme le risposte dovute alla nostra Interrogazione in Provincia.
Felice Maurizio D'Ettore – Coordinatore Provinciale PDL Arezzo
Paolo Enrico Ammirati – Vicecoordinatore Vicario Provinciale – Consigliere regionale
Lucia Tanti – Capogruppo Pdl Consiglio Provinciale
Francesco Conti – Coordinatore Comunale Pdl
Alessio Mattesini – Coordinatore Provinciale Giovani PDL- Consigliere comunale