Roma, 8 lug. (Labitalia) – "Come i nostri pescatori di Lampedusa, che hanno sottolineato, con il suono delle sirene delle loro barche e accompagnando il Santo Pontefice in corteo, il ricordo dei migranti morti durate la traversata, così tutta la pesca professionale italiana oggi si unisce alla preghiera di Papa Francesco". Lo afferma Massimo Coccia, presidente della Federcoopesca-Confcooperative, nel ricordare il ruolo che i pescatori, soprattutto isolani, spesso hanno nel prestare soccorso "a chi affronta in condizioni al limite della sopravvivenza, viaggi delle speranza in cerca di un futuro migliore".