Home Nazionale Pagliuca (Confindustria): Sud, per reagire serve patto con P.a.

Pagliuca (Confindustria): Sud, per reagire serve patto con P.a.

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Roma, 17 ott. (Labitalia) – "Il Sud ha bisogno di reagire, ma gli imprenditori non ce la possono fare da soli. E' necessario costruire però un patto con la pubblica amministrazione, perchè il patto di stabilità non permette agli enti virtuosi, che hanno tante risorse a disposizione, di spenderle per realizzare opere e interventi. Proprio oggi il sindaco di Capri ci ha detto che ha a disposizione 20 milioni di euro ma non li può spendere per via del Patto di stabilità". Così Lorenzo Pagliuca, presidente del Comitato interregionale dei Giovani Imprenditori del Mezzogiorno di Confindustria, commenta, con Labitalia, i dati della Svimez sull'economia nel Mezzogiorno. Per Pagliuca, "quindi, le possibilità sono due: o pressiamo l'Unione europea e chiediamo la possibilità di sforare temporaneamente il patto di stabilità, o altrimenti ci dobbiamo ingegnare per trovare delle soluzioni alternative per far ripartire l'economia". "Io faccio -attacca Pagliuca- una proposta provocatoria: gli enti che hanno risorse a disposizione, e non li possono spendere per via del patto di stabilità, possono utilizzarle per creare degli istituti di credito, di cui acquisiscono appunto le partecipazioni, e attraverso i quali si possono anticipare i crediti che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione. In questo modo, ci sarebbe immediata liquidità per le aziende, con rischio molto limitato per gli istituti in quanto chi anticipa è appunto la pubblica amministrazione stessa". In questo modo, conclude Pagliuca, "si ridarebbe fiato alle imprese per permettere loro di crescere in competitività e aumentare l'occupazione".