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Operativo dal primo luglio il centro operativo antincendi

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Sarà operativo dal 1 luglio il Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi (C.O.P.) situato in via Frà Guittone nei locali della Ex questura di Arezzo. E' qui che viene coordinata l'attività decisionale in merito alla attivazione delle squadre, degli elicotteri regionali e, ove necessario, alle richieste di supporto dei mezzi aerei nazionali. Con l’apertura del C.O.P, quindi, torna operativa la task force per prevenire, contrastare e spegnere gli incendi boschivi sul territorio anche attraverso le indicazioni contenute nel “Piano Operativo Provinciale Antincendi Boschivi” elaborato dalla Provincia che coordina tutte le forze locali per la lotta agli incendi. Al C.O.P. lavorano congiuntamente il personale della Provincia di Arezzo, dei Vigili del Fuoco, delle Unioni dei Comuni, del Comune di Arezzo e del Volontariato. La sala, è aperta tutti i giorni dalle ore 08.00 alle ore 20.00 e risponde al numero 0575.316.300. Fuori da questo orario, è necessario contattare il numero verde Antincendi Boschivi della Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.) della Regione Toscana 800.425.425. “L’impostazione organizzativa che fornisce il Piano Operativo Provinciale rimane fondamentale – spiega l'Assessore Andrea Cutini -, ma fenomeni di questo tipo si prevengono e si contrastano soprattutto grazie all’attenzione, alla sensibilità e al senso civico dei cittadini. Ripetiamo, quindi, le raccomandazioni di non accendere fuochi in questo periodo, anche perché sono previste pesanti sanzioni e, in caso di incendio boschivo, anche la denuncia penale. Per questo motivo chiediamo la collaborazione di tutti per favorire la tempestività di segnalazione al C.O.P. o al numero verde, in caso di fumo in area boscata e non. I questi casi, infatti, la rapidità di intervento, che va dai 5 ai 20 minuti dal momento della telefonata di avviso, è fondamentale. Meglio raccogliere un falso allarme in più che mancare un intervento per la segnalazione di un piccolo focolaio che può trasformarsi in un incendio devastante”, conclude l'Assessore provinciale Cutini.