In questo momento di complessi cambiamenti normativi per il settore idrico, l’Assemblea dei soci di Nuove Acque del 3 luglio ha approvato a larga maggioranza il Bilancio societario 2012.
L’impegno della Società, proprio per la complessità del contesto attuale anche dal punto di vista socio-economico, è e sarà sempre più orientato a garantire la prossimità alle amministrazioni e ai cittadini, cercando di cogliere ed interpretare in maniera sempre migliore ed efficace le esigenze del territorio servito.
Innanzitutto, è opportuno ricordare che lo scorso anno è stato caratterizzato da una crisi idrica senza precedenti nella storia degli ultimi decenni, con un 45% in meno di precipitazioni rispetto al 2011. Una situazione estremamente delicata da gestire, specialmente nel periodo estivo, che ha visto il massimo impegno di tutto il personale per garantire la continuità del servizio.
Tutto ciò è stato possibile grazie ad un dettagliato piano di investimenti che ha consentito la messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico. Solo per ricordare alcuni interventi, il nuovo impianto di trattamento del Calcione ad integrazione della risorsa per Sinalunga e Lucignano, in Valdichiana a Cortona e Castiglion Fiorentino è stato anticipato di fatto l’arrivo dell’acqua di Montedoglio per fronteggiare l’emergenza 2012, grazie a due impianti di potabilizzazione mobili che utilizzano la tecnologia dell’ultrafiltrazione, lo stesso dicasi per Laterina con un’opera di presa emergenziale dall’Arno.
Parallelamente, sono stati portati avanti i progetti già preventivati, tra i quali il potenziamento dell’impianto di potabilizzazione e quindi della capacità di produzione di Poggio Cuculo che serve la città di Arezzo, Civitella, Capolona e Subbiano, le estensioni delle rete idriche per la distribuzione dell’acqua potabile, il completamento delle fognature a Civitella, Capolona, Chiusi della Verna.
Proprio sul fronte investimenti, il Bilancio 2012 è l’occasione per fare un punto su quelli realizzati a 13 anni dall’inizio della gestione di Nuove Acque, quindi proprio a metà del percorso della concessione del servizio che si concluderà nel 2024.
Si tratta di numeri significativi, che ben esprimono l’impegno previsto e quello effettivamente portato a compimento: sono stati realizzati lavori per circa 155 milioni di euro a fronte dei 161 previsti, una percentuale di realizzazione che sfiora il 96%.
Tornando ai contenuti dell’impegno di Nuove Acque, dal punto di vista della sostenibilità ambientale, nel 2012 si può dire di aver iniziato anche a raccogliere i frutti dell’ottimizzazione energetica, volta a ridurre i consumi: in dieci anni di attività, si è registrata una riduzione di circa 10 milioni di kWh, grazie all’ottimizzazione degli impianti, alla riduzione delle perdite sulle reti e all’autoproduzione di energia con la microturbina sugli impianti di potabilizzazione e il cogeneratore presso l’impianto di depurazione di Arezzo. A proposito di ricerca perdite, come non menzionare gli 860.000 metri cubi di acqua risparmiata nel 2012, che si aggiungono al milione del triennio 2009-2011.
Sul fronte dei servizi alla clientela, è stato potenziato il servizio di sms per le emergenze, sono aumentati gli utenti con la fatturazione digitale e in generale si è raggiunto un buon livello di soddisfazione del cliente, come del resto evidenziano i risultati dell’indagine di customer satisfaction commissionata ad una società specializzata a livello nazionale: l’indice di gradimento globale è pari all’88,6%, 5 punti percentuali in più rispetto allo standard medio italiano (83,9%). Tra gli aspetti positivi, la percentuali degli utenti che bevono acqua del rubinetto, dato che ad Arezzo è arrivato al 70%.
In un’ottica di massima trasparenza, la società informa che, dopo i necessari e obbligatori adempimenti societari, sarà possibile accedere al documento del Bilancio 2012 dal sito www.nuoveacque.it.