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Nuova odissea per i pendolari della tratta ferroviaria Firenze-Arezzo

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Nuova odissea per i pendolari della tratta ferroviaria Firenze-Arezzo

Ancora un viaggio della speranza per i pendolari che percorrono la tratta ferroviaria Firenze-Arezzo e che a cadenza settimanale sono costretti a subire i disagi e disservizi della rete regionale dei treni.
I passeggeri del regionale veloce delle 15.09 da Firenze S.M.N. sono le vittime dell'ultima odissea. Questi i fatti: il treno parte da Firenze S.M.N. con dieci minuti di ritardo, ma arrivato a Campo di Marte il convoglio si blocca in stazione. Ripartirà con oltre un’ora di ritardo ed in questo momento sta percorrendo, con molta calma, la linea lenta. Nel frattempo, in assenza di informazioni puntuali, i passeggeri sono scesi e risaliti almeno tre volte in base a leggende metropolitane che correvano lungo gli scompartimenti: “il treno è soppresso”, “arriva la coincidenza”, “adesso ripartiamo”….

«Proprio ieri sera ho rivisto in TV “Fantozzi”, devo dire che grazie a FS ed alla Regione Toscana resta una pellicola attualissima». Questo l’amaro commento di Stefano Mugnai, consigliere regionale del Popolo della Libertà, pendolare da 25 anni e tra i protagonisti involontari dell’odierna odissea.

«Purtroppo siamo quasi assuefatti ai rallentamenti e ai ritardi causati dalla priorità che la rete ferroviaria concede ai treni ad Alta Velocità¸del resto quasi ogni giorno si registrano segnalazioni di disagi dovuti a problemi di svariata natura. Ma l’episodio di oggi – ricorda in presa diretta l’esponente del PdL – supera i dieci minuti di ritardo che aggiungiamo quotidianamente alla tabella di marcia. Segnalazioni che spesso non raccolgono l’attenzione che meritano. Il nuovo assessore regionale ai Trasporti, anziché pretendere di dare le pagelle ai comitati dei pendolari ne ascolti le istanze e spenda ogni energia per trovare soluzioni adeguate e in grado di alleviare se non eliminare i disagi di chi ogni giorno, per studio o lavoro, è costretto a prendere il treno», conclude Mugnai.