Londra, 2 lug. (Labitalia) – "Pasquale Natuzzi avrà dovuto sicuramente fare i suoi conti e prendere questa decisione difficile, e io mi auguro che il mercato del mobile possa presto riprendersi perchè solo così salviamo i posti di lavoro". Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, da Londra dove si trova per lavoro, commenta con Labitalia il licenziamento di 1.762 dipendenti annunciato ieri dalla Natuzzi. "Tutto il settore del legno e arredamento -spiega Snaidero- è investito da una forte crisi: basti pensare che dal 2008 al 2012 abbiamo perso il 40% sul mercato interno, mentre su quello estero cresciamo pian pianino, del 4-5% l'anno, un incremento che però non compensa le perdite interne".In effetti, mobili e design made in Italy sono molto apprezzati all'estero. "E' così -conferma Snaidero- all'estero trovo molti consensi alle nostre produzioni, ma abbiamo un problema serio di competitor che usano imitazioni e contraffazioni". Un problema che ha colpito anche Natuzzi. "Pasquale Natuzzi -dice- ha avuto un grande coraggio a creare un'azienda così grande e per di più in un territorio dove non c'era una cultura di distretto produttivo. Ma si è trovato ad affrontare un problema di mercato interno e anche di aziende clandestine, illegali, che sono una concorrenza del tutto sleale". "Per questo, come Federlegno cerchiamo di creare condizioni sempre più positive per il made in Italy", ricorda Snaidero che è anche vicepresidente del Cosmit (Salone Internazionale del Mobile). Una buona notizia per il settore è stata l'introduzione del bonus fiscale sui mobili: su quelli acquistati entro il 31 dicembre 2013 si potrà portare in detrazione il 50% della spesa, per una cifra massima di 10.000 euro (lo sconto massimo sarà dunque di 5.000 euro). "E' una misura che ci dà un po' di respiro -conclude Snaidero – non è che risolve tutti i problemi ma ci fa guardare al futuro con un po' più di ottimismo".