Roma, 16 dic. (Adnkronos Salute) – Attenzione ai giocattoli che si comprano come regali per Natale, scegliendo solo quelli sicuri per i più piccoli. Evitare, quindi, prodotti contraffatti e quelli che non riportano tutte le indicazioni previste dalle normative europee in materia di sicurezza e garanzia, e controllare possibili sostanze pericolose che potrebbero danneggiare la salute dei bambini. "La scelta da parte dei genitori deve essere consapevole e responsabile perché spesso i giocattoli nascondono insidie per la salute dei bimbi, come anche diversi casi di sequestro testimoniano", raccomanda Antonio Urbino, presidente della Società italiana di medicina di emergenza ed urgenza pediatrica (Simeup). Si stima, infatti, che i giocattoli siano la seconda categoria ritirata dal commercio dopo i vestiti. "I giocattoli più pericolosi sono quelli sferici e quelli smontabili in piccoli pezzi che – spiega Urbino – possono essere inalati dal bambino e provocarne il soffocamento. Se circa il 60% dei casi di soffocamento è dovuto al cibo, il 40% va ascritto ad altre cause, tra le quali vanno annoverate l?ingestione di gomme da masticare, di monete e di parti dei giochi". Spesso i responsabili sono i giocattoli usati dai fratelli maggiori, di piccole dimensioni e con parti scomponibili, che entrano in possesso dei più piccoli perché lasciati incustoditi. Ma a volte sono gli stessi giochi per la fascia d'età più bassa a nascondere insidie come, ad esempio, gli occhi dei peluche o le ruote delle macchinine. L?età più a rischio, infatti, è quella compresa tra 0 e 3 anni poiché il bambino ha uno scarso senso del pericolo. In altri casi sul banco degli imputati ci sono i giochi alimentati a pile. "Le pile 'a bottone' possono costituire un serio pericolo per i bambini, non solo e non tanto – spiega Urbino – per il rischio di soffocamento, ma quanto per le sostanze, che sono in grado di provocare danni seri anche in tempi brevi, con complicanze molto gravi, a volte persino letali". Bisogna quindi evitare l?acquisto dei giochi che non rispettano le normative europee di sicurezza: "I genitori attenti – conclude Urbino – devono sempre controllare che i giocattoli siano di qualità e con marchio Ce e verificare l?età minima di gioco scritta sulla confezione".