Roma, 17 dic. (Adnkronos Salute) – La voglia di ritocco resiste nonostante la crisi. Così sotto l'albero del Natale 2013 c'è chi metterà per la propria figlia, nipote, o fidanzata una rata pagata per l'intervento al seno. Insomma, in un'epoca di rateizzazione nei pagamenti di ogni cosa, "anche la chirurgia estetica si adatta alle tendenze più diverse, non solo a quelle della moda. Qui si parla di economia domestica. Oggi in banca si va anche a chiedere un finanziamento per rifarsi il seno. Un 'trend' in crescita: ben il 25% delle donne tra i 30 e i 50 anni che si sottopongono a interventi di chirurgia estetica, ovvero decine di migliaia di casi l'anno, fa ormai ricorso a prestiti bancari". Lo assicura all'Adnkronos Salute Giulio Basoccu, chirurgo estetico, responsabile della Divisione di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Istituto neurotraumatologico italiano (Ini)."Moltissime pazienti mi hanno raccontato di aver chiesto in regalo a Natale a mariti, fidanzati, genitori o nonni – aggiunge Basoccu – il pagamento di una rata del finanziamento per l?intervento di ritocco al seno a cui si sono sottoposte. La crisi è forte, le persone non vogliono togliersi dal conto tanti soldi tutti insieme e preferiscono pagare a rate il seno nuovo. A Natale, poi, di soldi se ne spendono tanti per regali, cene e pranzi e allora si trova il modo di togliersi almeno il peso di una rata per l?intervento fatto dal chirurgo estetico".Stiamo parlando di una spesa non indifferente. Gli interventi di ritocco al seno hanno un costo che si aggira sui 10 mila euro. E non a caso è proprio "per questo tipo di operazione che si fa maggiore ricorso al prestito". Ma sotto l'albero, prevede il chirurgo, non mancheranno regalini "di bellezza" anche meno costosi. "Come le punturine di botox, lo spiana rughe – spiega Basoccu – e il trattamento rivitalizzante per esempio con l'utilizzo dei fattori di crescita. Una scelta che ormai si fa senza troppi timori, visto che permette di ringiovanire attraverso il proprio sangue. Poi in questo caso il costo è più contenuto", conclude.