Home Nazionale Natale: Aigo, come portare la salute a tavola nel menu’ delle feste

Natale: Aigo, come portare la salute a tavola nel menu’ delle feste

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Roma, 20 dic. (Adnkronos Salute) – A Natale non necessariamente la tavola imbandita di leccornie e prelibatezze deve essere nemica della salute. L'Aigo (Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti ospedalieri) per queste festività consiglia alcuni alimenti che possono essere di supporto alla salute, in particolare dell'apparato digerente. Quali? Tra gli altri, il caffè e il tè verde per le loro proprietà antiossidanti e la cucuma per la funzione disintossicante che svolge sul fegato. Ma anche il cioccolato: pochi quadratini al giorno infatti, aiutano a proteggere l'organo epatico. Bere due o tre tazzine al giorno di caffè, bevanda ricca di componenti antiossidanti come i polifenoli – suggerisce L'Aigo – permette di contrastare l'infiammazione cronica del fegato. Anche mangiare quotidianamente due o tre quadratini di cioccolato (preferibilmente fondente) protegge il fegato dalla produzione di tessuto fibroso, una sorta di 'cicatrice' che lo rende meno funzionale. Un altro alimento di supporto al fegato è la curcuma, spezia esotica che grazie al suo principio attivo, la curcumina, ha un elevato potere disintossicante che lo aiuta a rigenerare le cellule danneggiate e ad aumenta la produzione della bile. Una tazza al giorno di tè verde può aiutare nella lotta ai radicali liberi, per contrastare gli effetti negativi dell'accumulo di grasso e per svolgere una funzione antitumorale. Altro elemento per mantenere il corpo in buona salute è l'acqua, consigliando anche di limitare il consumo di alcolici e di bevande gassate, particolarmente caloriche. Infine vengono citati la barberina, farmaco naturale ricavato da corteccia, fusto e radici di alcune piante, con capacità di ridurre il colesterolo nel sangue, e il cardo mariano, pianta tipica del Mediterraneo, dal quale si estrae un fitofarmaco che ostacola l'accumulo di grasso nel fegato riducendone l'infiammazione. Infone, dopo le abbuffate natalizie "una lunga passeggiata può essere un ottimo modo per prendersi cura della propria salute, a patto che faccia 'battere il cuore', cioè provochi un moderato incremento del battito cardiaco".