“Il volto e il cuore di Montevarchi” è il titolo della mostra fotografica che raccoglie le immagini scattate dal celebre tenore Luca Canonici, allestita nell’Atrio d’Onore del Palazzo della Provincia e che verrà inaugurata sabato 16 febbraio alle ore 18.00 . Immagini e scatti che restituiscono fra il sacro e il profano, la luce e il buio mediati dal gioco di ombre e di immagini vissute in prima persona o create, in movimento o fisse, in armonia con la musica, prima educazione sentimentale dell’autore. Un viaggio in un cammino nostalgico e autobiografico, visto che Montevarchi, che non solo ha dato i natali a Luca Canonici, ma ne ha anche guidato il primevo senso artistico. "Luca Canonici un artista poliedrico dalla musica alla fotografia. – Ci racconta Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo – Montevarchi è la testimonianza di un architettura in stile liberty e dèco e attraverso questa mostra scopriamo degli scorci dimenticati della nostra provincia, che evidenziano tutta la sua bellezza con un sapiente gioco di chiaro scuri dosati dagli attenti scatti " . Luca Canosci appassionato da sempre d'arte, ha avuto la sua massima espressione come tenore calcando i palchi di alcuni dei più grandi e celebri teatri del mondo, come il Teatro dell'Opera di Roma dove debuttò nel Rigoletto, e ancora Teatro alla Scala di Milano, Covent Garden di Londra, Wiener Staatsoper, Opernhaus di Zurigo, Bayerische Staatsoper di Monaco, Teatro Real di Madrid, Salzburg Festival, Opéra National de Paris, Teatro la Fenice di Venezia, Concertgebouw di Amsterdam, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. La ribalta televisiva è arrivata a Sanremo nel 2010, per la sessantesima edizione del Festival della canzone italiana cantando “Italia amore mio” insieme al Principe Emanuele Filiberto di Savoia e conquistando il secondo posto. “Si può dire che in nessun altro tipo di fotografia come in quella di architettura si realizza quel procedimento non di mera rappresentazione ma di utilizzo della realtà da parte del fotografo per esprimere il suo particolare messaggio, procedimento che è alla base della valenza artistica della fotografia in genere – afferma il photo reporter Paolo Pagni, commentando la mostra. – Il lavoro fotografico di Luca Canonici esprime pienamente questo concetto di una realtà plasmata secondo il sentimento dell’autore e utilizzata come mezzo espressivo. La città viene rappresentata per scorci, per particolari, per frammenti di edifici noti che servono efficacemente a mantenere una contestualizzazione residua, e tutto ciò utilizzando tecniche di ripresa, di costruzione dell’inquadratura, di scelta della luce perfette. Ma l’aspetto principale che emerge dalle immagini nel loro complesso e che appare efficacemente veicolato dalla scelta di una stampa in bianco e nero dai contrasti decisi – conclude Pagni – è quello della ricerca di un ordine formale, di una armonia di gesti e di linee, ora in senso circolare come un’aria col ‘da capo’ che si ripete, ora invece tendenti a salire simmetricamente verso l’alto come inni rivolti al cielo”. La mostra allestita presso l'Atrio d'Onore del Palazzo della Provincia – via Ricasoli, 44- sarà aperta al pubblico fino al 3 marzo, con orari dal martedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00 ed il sabato e domenica dalle ore 10.00/12.00 e 17.00/19.00.