Home Nazionale Ministero lavoro, irregolarità in 55% imprese ispezionate

Ministero lavoro, irregolarità in 55% imprese ispezionate

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Roma, 29 nov. (Labitalia) – Nel periodo gennaio-settembre 2013, sono state ispezionate 101.912 aziende, in lieve aumento (0,1%) rispetto allo stesso periodo nell'anno precedente; in 56.003 aziende, pari al 55% di quelle controllate, sono stare riscontrate delle irregolarità. E' quanto comunica il ministero del Lavoro. La costanza del numero delle aziende ispezionate, si spiega, scaturisce da una specifica strategia del ministero, mirata a concentrare le verifiche verso obiettivi significativi in relazione a fenomeni irregolari di rilevanza sociale: lavoro nero, tutela dei minori, sfruttamento extracomunitari clandestini, elusione contributiva e sicurezza sul lavoro. Il lavoro irregolare è diffuso in tutti i settori di attività economica, tuttavia la quota del lavoro nero si annida maggiormente in agricoltura (58% degli irregolari) e nell'edilizia (43%). Nonostante gli irrigidimenti previsti dalla legge 92 del 2012, si riscontra un aumento del le 'riqualificazioni' dei rapporti di lavoro, che avvengono nel caso in cui l'ispettore giudica diversamente un rapporto di lavoro, sia dipendente sia autonomo, come nel caso delle collaborazioni a progetto non genuine e delle false partite Iva. Le riqualificazioni nel periodo gennaio-settembre 2013 sono complessivamente 14.520, corrispondenti a circa il 26% dei lavoratori irregolari, con un aumento di 6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.