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Milano: nominati componenti Consulta studenti, dottorandi e ricercatori

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Milano, 6 ago. (Labitalia) – A Milano, prende vita la Consulta cittadina degli studenti, dei dottorandi e dei ricercatori delle Università e delle Accademie milanesi. La Consulta è la risposta concreta che l'amministrazione comunale, attraverso una delibera di iniziativa consiliare, ha voluto dare alle esigenze emerse durante un incontro con le realtà accademiche della città. Il sindaco, Giuliano Pisapia, dopo aver ricevuto dal presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo, il verbale della Commissione di valutazione, ha provveduto alla nomina di 11 membri effettivi e dei membri supplenti, come previsto dalla delibera, che rimarranno in carica 2 anni e che rappresentano gli 11 istituti universitari e accademici. Lo scopo è quello di creare un contatto diretto con le direzioni e gli uffici comunali per conoscere le proposte, comprendere i bisogni, sostenere la reciproca conoscenza, favorire lo scambio di idee e promuovere la diffusione di iniziative e attività tra i cittadini, nonché approfondire le questioni connesse alle problematiche di studenti, ricercatori e dottorandi in relazione alle strutture e servizi della città. La Consulta, che si riunirà in via ordinaria ogni 3 mesi, dovrà formulare un parere obbligatorio non vincolante sulle deliberazioni riguardanti iniziative a sostegno del capitale umano, lo sviluppo dei rapporti con le Università e le Accademie. Su richiesta dell'amministrazione la Consulta dovrà predisporre un parere facoltativo sulle delibere inerenti lo sviluppo di progetti o iniziative nel campo dell'alta formazione, della promozione del lavoro e dell'impresa e della circolazione, attrazione e valorizzazione dei talenti. La Consulta sarà chiamata poi a partecipare alla predisposizione di proposte di deliberazione che riguardano servizi e interventi di interesse diretto per studenti, dottorandi e ricercatori. Alle sedute della Consulta potranno partecipare, senza diritto di voto, anche il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali. Per consentire la massima diffusione e partecipazione tra i cittadini e gli studenti, i lavori della Consulta saranno pubblicizzati anche attraverso il portale del Comune di Milano, dove saranno consultabili in un'apposita sezione. Il presidente della Consulta sarà eletto dai membri della Consulta stessa durante la prima seduta. I membri effettivi e supplenti non hanno diritto ad alcun compenso. "Lo scambio di informazioni, di pareri e il sempre crescente dialogo tra il Comune e gli studenti, i ricercatori e i dottorandi grazie alla Consulta sarà ancora più efficace. Questo ci permetterà di comprendere meglio le realtà che ci circondando e di poter dare risposte puntuali. Il mondo accademico rappresenta un punto di forza per Milano, abbiamo deciso di rendere questo legame ancora più forte e di questo siamo orgogliosi", afferma Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca. "La nomina dei componenti della Consulta cittadini – spiega il consigliere comunale Filippo Barberis, primo firmatario della delibera di iniziativa consiliare – è un risultato fondamentale per l'amministrazione, per gli atenei ma soprattutto per Milano e sarà uno strumento prezioso per tutti noi. Come presidente della commissione Politiche per il lavoro, università e ricerca e come dottorando sono particolarmente soddisfatto. La Consulta potrà confrontarsi da subito su tre grandi sfide: migliorare e diffondere i servizi della città per studenti, dottorandi e ricercatori; rafforzare il dialogo tra ricerca universitaria e innovazione amministrativa anche all'interno del progetto smart city; attivare progetti in vista di Expo e nella prospettiva di una maggiore internazionalizzazione della città che non potrà che svilupparsi insieme alle nostre Università e Accademie".