Home Nazionale Medicina: ipertensione polmonare per 3 mila italiani, Lazio capofila network cure

Medicina: ipertensione polmonare per 3 mila italiani, Lazio capofila network cure

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Roma, 29 nov. (Adnkronos Salute) – L'ipertensione arteriosa polmonare idiopatica è una rara e grave patologia ostruttiva delle vie arteriose polmonari che conduce a una progressiva insufficienza ventricolare destra. Interessa in Italia circa 2.500-3.000 pazienti, con una età media di sopravvivenza dalla diagnosi estremamente bassa se non trattata adeguatamente. I centri di riferimento per la cura di questa malattia possono da oggi disporre di uno strumento in più: la cartella clinica informatizzata, che permette la gestione standardizzata e ottimale di tutti i pazienti sul territorio nazionale. E' necessario però istituire un vero e proprio network tra i centri più esperti e i centri più piccoli. Se ne è parlato al workshop 'Ipertensione polmonare: Il network come strumento per l'appropriatezza diagnostico terapeutica', oggi al Policlinico Umberto I° di Roma. Un incontro organizzato con il contributo educazionale incondizionato di Bayer HealthCare, GlaxoSmithKline e United Therapeutics. Da 14 anni presso la I Cattedra di Cardiologia dell'Università degli Studi di Roma-Azienda Policlinico Umberto I è attivo un Centro dedicato al trattamento dei pazienti con ipertensione polmonare severa che integra la propria attività con le altre sezioni del Dai di Malattie dell'apparato cardiovascolare e respiratorio. In questo periodo sono stati trattati 550 pazienti e condotti 23 protocolli di ricerca multicentrici internazionali, con ruolo di coordinamento nazionale in 6 casi. "Su 3.000 pazienti stimati in Italia – spiega Carmine Dario Vizza, responsabile Centro ipertensione polmonare primitiva e forme associate dell'Umberto I – probabilmente solo 1.500 sono trattati in modo adeguato presso centri di alta specializzazione. Se fino alla fine degli anni '90 l'unica possibilità terapeutica per questi pazienti era il trapianto di polmone, oggi abbiamo a disposizione in Italia 7 farmaci specifici per questo gruppo di malattie, che hanno condotto a un significativo miglioramento della morbilità e mortalità". Per migliorare ulteriormente la situazione "abbiamo proposto la costituzione di un Network regionale per il trattamento della ipertensione arteriosa polmonare idiopatica e forme associate".