Il valdarnese impegnato domenica al Miravalle nella 1.a del tricolore. In programma la partecipazione al Campionato Italiano MX1
MONTEVARCHI – Per Marco Maddii, uno degli uomini-simbolo del motocross toscano, la gara di Campionato Italiano in programma domenica prossima al circuito Miravalle rappresenta non solo un impegno sulla pista di casa ma soprattutto il ritorno alle competizioni dopo il grave incidente che lo ha tenuto fermo praticamente per tutto il 2012.
Come si ricorderà il pilota valdarnese, ad aprile scorso, nell’ultimo allenamento prima di iniziare il campionato mondiale della classe MX3, incappò in una rovinosa caduta, dovuta ad un problema tecnico; gravi le conseguenze, frattura di tibia e perone della gamba sinistra, che lo hanno costretto ad una lunghissima convalescenza che si è conclusa solo a metà gennaio.
Così Marco, che ha appena compiuto 25 anni, è sceso in pista il 10 febbraio in una prova degli Internazionali d’Italia, a Roma, con il solo obiettivo di riprendere contatto con le competizioni, ma considera la gara tricolore di Montevarchi come il vero rientro in attività.
“Sono in fase di ripresa, anche atletica” spiega Maddii. “Un anno di inattività ti costringe a ricominciare tutto dall’inizio; la voglia di risalire in moto non manca, il mio sogno sarebbe di poter lottare subito con i primi ma in realtà considero quella 2013 come la stagione necessaria per tornare allo standard che avevo raggiunto nella primavera scorsa”.
Il valdarnese, figlio d’arte del grande Corrado, vice-campione del mondo della 125 e straordinario interprete di questa specialità, correrà nella squadra di famiglia, il team Maddii Racing. “Come compagni avrò il padovano Mattia Buso, con il quale avevamo già programmato la partecipazione all’intero mondiale della MX3, ed un giovane neozelandese, il diciottenne Joel Docksen, che ho conosciuto sempre nel giro iridato e che cercava una sistemazione per correre in Europa. Così abbiamo trovato un accordo e si è trasferito a vivere a Levane”.
“Correremo tutti e tre nella classe MX1 con le KTM – prosegue Marco – e saremo assistiti, per i motori, della Errevi di Rovigo. Nel nostro programma c’è la partecipazione all’intero campionato italiano, che si articola quest’anno su sette prove, più ad altre gare che stabiliremo in base al calendario”.