Roma, 26 nov. (Adnkronos) – La lettera inviata dal Quirinale alla Corte di Assise di Palermo, ''non preannuncia alcuna determinazione del Presidente'' a "non andare a Palermo (come impropriamente si e' scritto) per rendere una testimonianza, che comunque dovrebbe, per espresso disposto di legge, essere acquisita nel luogo in cui esercita le sue funzioni, ossia al Quirinale". E' quanto viene precisato in una nota diffusa dal Quirinale.
Articlolo scritto da: (Fer/Ct/Adnkronos)