Roma, 22 mag. (Adnkronos) – Un ingente patrimonio costituito da societa', attivita' commerciali, immobili di pregio e disponibilita' finanziarie per un valore totale di 48 milioni di euro e' stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Palermo. Le indagini, spiegano alle fiamme gialle, ''hanno svelato le infiltrazioni di Cosa Nostra e dei suoi leader storici, fra cui Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella e Matteo Messina Denaro, negli affari delle societa' di un gruppo imprenditoriale che ha curato, a cavallo fra gli anni '80 e '90, la metanizzazione di intere aree del territorio siciliano''.
Articlolo scritto da: (Sin/Ct/Adnkronos)