Roma, 6 set. (Labitalia) – "E' necessario mantenere pienamente esigibile la cassa in deroga, senza inaccettabili restrizioni o riduzione di protezione per i lavoratori e, soprattutto, bisogna avviare politiche fiscali finalizzate alla ripresa dei consumi e, quindi, alla crescita economica". Lo dichiara Guglielmo Loy, segretario confederale Uil, commentando i dati Insp su Cig e Aspi. Il sindacalista si dice preoccupato per l'accostamento dei dati Insp a quelli del 2010, anno in cui c'e' stato il maggior ricorso agli ammortizzatori sociali dall'inizio della crisi. "Cio' che preoccupa maggiormente – prosegue Roy – e' l'alto numero di richieste di cassa in deroga, che con oltre 38 milioni di ore autorizzate segna, anche in un mese in cui crollano le richieste, un aumento molto forte rispetto allo stesso periodo del biennio precedente. A tale strumento occorre continuare a dare ossigeno, perche' la crisi e' ancora imponderabile nei suoi effetti e i lavoratori, cosi' come le aziende, continuano ad aver quotidianamente bisogno di strumenti come questo che li aiutino, quantomeno, a rimanere a galla in attesa delle auspicabile ma ancora invisibile ripresa". "Altrettanto allarmante – conclude Loy – e' il numero delle domande di disoccupazione (+ 12% sul 2012) che, implacabilmente conferma come prosegua il calo occupazionale".