Roma, 27 set. (Labitalia) – 'Lazio idee: le idee dei cittadini al centro della programmazione del Fondo sociale europeo', questo il titolo dell'iniziativa organizzata dal Comune di Valmontone per affrontare, insieme al vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, la questione del lavoro e della formazione in una delle aree del Lazio più compromesse sotto il profilo occupazionale. Oltre a diversi sindaci e assessori dei comuni del territorio, erano presenti al convegno molti presidi e docenti, rappresentanti delle scuole di formazione, studenti, imprenditori e cittadini. Dopo il saluto del vice sindaco, Eleonora Mattia e l?introduzione del consigliere Giulio Pizzuti, ad offrire spunti importanti su cui discutere sono state le testimonianze portate da un giovane imprenditore, da una studentessa universitaria, da un consulente delle risorse umane di un?agenzia del lavoro e da un docente formatore che hanno fornito uno spaccato reale, e preoccupante, di un?area che, fortemente compromessa dalla quasi estinzione dell?industria di Colleferro e dalle grandi aziende chiuse nel vicino frusinate (Videocon e Marangoni su tutte), ha bisogno di interventi radicali per non privare delle prospettive i suoi giovani. Spunti importanti che sono stati ripresi sia dal segretario generale Cgil Camera del lavoro Roma Sud, Pomezia, Castelli, Giuseppe Cappucci, sia dal vice presidente Smeriglio. Oltre a ribadire gli impegni della Regione Lazio nel campo della formazione e del sostegno all?occupazione, "in primo luogo recuperando i tanti soldi che l?Europa ci dà e che la Polverini stava facendo scadere" Smeriglio ha riconosciuto lo stato di emergenza di quest?area felicitandosi "dell?elezioni di una nuova amministrazione comunale ? ha dichiarato ? che segna una discontinuità evidente con il passato e fa delle buone pratiche il filo conduttore del proprio agire".