Roma, 2 ago. (Labitalia) – E' stato firmato ieri, presso la Regione Lazio, l'accordo quadro per favorire la diffusione dell'utilizzo dell'apprendistato di alta formazione e ricerca tra Unindustria, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e le Università degli studi di 'Roma Tre' e l'Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale. "Nell'ambito degli interventi volti a favorire l'occupazione giovanile, l'apprendistato – ha dichiarato l'assessore regionale al Lavoro, Lucia Valente – rappresenta uno degli strumenti di maggior interesse. L'apprendistato di alta formazione e ricerca permette di integrare il sapere accademico con esperienze dirette in campo professionale mediante l'alternanza formazione-lavoro e, nel contempo, contribuisce ad aumentare l'occupazione giovanile nella nostra Regione. In questo senso, nell'ambito delle prossima regolamentazione della materia, la Regione Lazio – ha concluso Valente – intende salvaguardare le forme di sperimentazione come quella avviata con la firma dell'accordo".Il contratto di apprendistato di alta formazione, che in questo caso riguarda le materie tecnico-scientifiche, può essere stipulato dai datori di lavoro con giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. La sperimentazione avrà una durata di tre anni. Obiettivo dell'accordo è offrire ai giovani la possibilità di maturare concrete esperienze in ambito professionale, valorizzando le conoscenze e il sapere accademico; l'opportunità di arricchire le potenzialità professionali investendo sulle proprie competenze attraverso l'acquisizione di titoli di studio superiori a quelli posseduti e la possibilità di inserirsi nei processi operativi, in via prioritaria, delle piccole e medie imprese del territorio laziale.