Roma, 21 mag. (Labitalia) – "Dall'incontro di domani con il ministro Giovannini ci aspettiamo risposte rapide soprattutto relative ad alcune emergenze come quella delle famiglie monoreddito dei lavoratori ultracinquantenni, che rischia di diventare un vero dramma sociale". Così Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil, che domani alle 16 guiderà la delegazione Uil nel primo incontro ufficiale con il ministro del Lavoro, parla con Labitalia delle priorità del sindacato.
"Abbiamo capito che si vogliono rivedere alcune regole come quelle sui contratti a tempo determinato, a progetto, a chiamata e forse anche partite Iva -spiega Loy- ma senza la ripresa dell'economia e delle assunzioni da parte delle aziende il lavoro non si crea e le regole non bastano a creare occupazione". "Soprattutto -aggiunge- spero che non ci avventuriamo in dibattiti laceranti per la società tutta".C'è poi un problema "oggettivo" aggiunge l'esponente della Uil. "Ed è quello della riduzione del cuneo fiscale, ma da quello che so -dice Loy- questo tema non è all'ordine del giorno dell'incontro di domani". "Per ridurre il costo del lavoro occorrono risorse: togliere ad esempio quell'1,4% in più sul costo dei contratti flessibili -spiega- significa trovare una copertura e non mi pare che in questo momento dove si pensa a Imu, Iva e quant'altro, sia questa la priorità". Ma c'è anche dell'altro, per i sindacati. "Vorremmo anche discutere -annuncia Loy- del provvedimento sulla cassa integrazione in deroga che ci crea qualche perplessità e non solo per via delle risorse, per noi scarse".
"Occorre capire i tempi del trasferimento dei fondi alle Regioni -avverte Loy- coì come occorre capire meglio che significa il testo laddove dice che le stesse Regioni "entro 1 mese" devono fissare i criteri di assegnazione. Si pensa forse a cambiare le regole senza che nessuno lo sappia?", conclude Loy.
Articlolo scritto da: Adnkronos