Home Nazionale La storia di Cristiana, dalla mobilità a ‘franchisee’

La storia di Cristiana, dalla mobilità a ‘franchisee’

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Roma, 1 lug. – (Labitalia) – Giovane e donna. Le caratteristiche per essere una 'classica disoccupata' Cristiana Fantozzi, 35 anni, romana, tre figli, le aveva tutte. Eppure dall'inizio di quest'anno la sua storia lavorativa e' diventata una storia di successo. Da quando cioe' ha scelto di varcare i confini dello condizione di lavoratrice in mobilita' e diventare una 'franchisee', un'imprenditrice con un punto vendita in franchising."Ho iniziato questa esperienza aprendo una filiale di Mail Boxes Etc all'inizio di quest'anno -spiega Cristiana a Labitalia- un'esperienza che ad oggi gia' mi sta dando molte soddisfazioni, con un gruppo e un marchio alle spalle molto forte e con degli obiettivi di crescita molto positivi". Per diventare una 'franchisee' Cristiana ha scelto un settore 'maschile' quello delle spedizioni, nazionali ed internazionali. "Ho deciso di entrare a far parte del gruppo perche' vengo da un'esperienza commerciale dove ho potuto testare di persona marchi, esigenze, bisogni delle persone. Prima di aprire questa filiale, ho fatto il direttore di supermercato, ho lavorato per Leroy Merlin e per Saint Gobain. Ma quando proprio Saint Gobain mi ha messo in mobilita', ho capito che dovevo fare 'il grande salto'".La scelta di Cristiana e' stata aiutata da incentivi pubblici. "Mi ritengo fortunata -spiega- perche' sono rientrata tra quelli che hanno avuto un finanziamento da Invitalia per aprire l'attivita'. Un prestito che prevede un 50% di mutuo agevolato e un 50% a fondo perduto".Essere 'franchisee', dice Cristiana, รจ una condizione di vantaggio. "Si e' un lavoratore autonomo a tutti gli effetti -spiega- ma con un grande marchio alle spalle. E' un buon antidoto contro la crisi iniziare con un brand forte alle spalle, anche se in autonomia. E' un connubio vincente che da' la possibilita' di sperimentarsi, ma avendo il supporto di una rete. Insomma, non si va allo sbaraglio".Le aziende preparano bene l'inserimento del 'franchisee' sul mercato. "L'azienda mi ha supportato gia' dai primi contatti -ricorda Cristiana- descrivendomi bene le attivita' sia nei risvolti postivi sia nelle criticita' e con un supporto immediato e continuativo nel tempo. E c'e' stata la formazione, sul campo cioe' nelle filiali e anche formazione in aula a Milano".Insomma, la crisi c'e' ma non bisogna scoraggiarsi, dice Cristiana. "C'e' tanto da fare: io sono una donna, una mamma e una lavoratrice. E se si ha un'idea e la si porta avanti con determinazione -conclude- e' difficile fallire".