La Squadra Mobile della Questura di Arezzo ha preso parte ad una vasta ed importante operazione effettuata in ambito nazionale a contrasto del noto fenomeno dell’immigrazione clandestina verso il Nord Europa. Le indagini, avviate da tempo e condotte da varie Questure italiane, hanno avuto inizio in Sicilia ed hanno permesso di individuare un sodalizio di soggetti di nazionalità somala, eritrea e marocchina dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Diverse decine erano le persone implicate che sono state tratte in arresto su ordine dell’Autorità Giudiziaria; ad Arezzo è finito in manette W.A., cittadino somalo di anni 35, pregiudicato. L’uomo, benché residente in altra provincia, se ne era allontanato ed aveva trovato rifugio ad Arezzo lasciando, dietro di sé, poche e confuse tracce sufficienti, però, agli investigatori aretini i quali, grazie a meticolose indagini, sono riusciti ad individuarlo ed a rintracciarlo; durante la notte, insieme ad altre Questure che operavano in numerose città italiane, l’operazione denominata “BOARDING PASS” ha avuto il suo epilogo con l’arresto di W.A. e di altre 47 persone che ora dovranno rispondere di associazione criminale transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cittadini extracomunitari verso il Nord Europa attraverso l’Italia con ramificazione non solo nel nostro Paese ma anche in Inghilterra, Kenya, Olanda ed altri Paesi del Nord Europa.