Home Nazionale L. stabilità: Reboani, da contratto ricollocazione elementi di novità

L. stabilità: Reboani, da contratto ricollocazione elementi di novità

0

Roma, 19 dic. (Labitalia) – "Il contratto di ricollocazione, approvato grazie a un emendamento del governo alla legge di stabilità, presenta indubbiamente elementi di novità: in particolare, il premio all'agenzia che riesce a trovare lavoro al disoccupato che si è avvalso dei suoi servizi. Certamente, questa innovazione, generando concorrenza tra le varie agenzie e tra i centri per l'impiego, potrà essere un incentivo all'efficienza di tutti gli attori che offrono servizi per il lavoro". Così, a Labitalia, il presidente di Italia Lavoro, Paolo Reboani. "Ma il legame tra politica attiva e passiva -spiega Reboani- non è nato ieri, come autorevoli commentatori sostengono: il 'workfare' era stato teorizzato da Marco Biagi e l'impostazione è stata recepita dal decreto 297/2002; da allora il disoccupato che non fornisce al centro per l'impiego l'immediata disponibilità al lavoro e non accetta una congrua offerta di lavoro non beneficia dell'indennità di disoccupazione (l'Aspi)". E Italia Lavoro, aggiunge Reboani, "ha svolto attività di consulenza e assistenza tecnica a Regioni, enti locali e servizi per l'impiego per sviluppare esperienze basate sulla presa in carico del lavoratore che ha perso il posto, da parte di un centro per l'impiego, che si occupa di orientarlo, di aiutarlo a sviluppare le sue competenze e abilità, impegnandosi a offrirgli una proposta di lavoro o a indicargli un percorso di reimpiego". (segue)