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Italiani positivi in ufficio e pronti a ripartire al lavoro dopo le ferie

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Roma, 5 set. (Labitalia) – Positivi e pronti a ripartire. Così risultano essere i lavoratori italiani che si preparano a riprendere il ritmo dopo lo stop delle vacanze estive. A dirlo InfoJobs.it, la principale realtà italiana ed europea nel settore del recruiting on line per numero di offerte di lavoro, traffico Internet e numero di curricula in database, che ha voluto indagare sulla questione chiedendo direttamente ai lavoratori italiani come vivono realmente il rientro in ufficio dopo le vacanze estive.Il 62,6% degli intervistati dichiara di sentirsi stimolato all'idea di rientrare al lavoro, il 18,3% ammette di essere nostalgico, mentre solo il 5,3% afferma di essere annoiato al solo pensiero di ricominciare. Lo slancio positivo è confermato anche sul piano concreto: dopo i primi giorni di ripresa, ben il 62,4% del campione ha confermato di sentirsi riposato e pronto a tornare operativo, solo il 7,3% risulta essere già stressato.L'approccio degli italiani, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, è dunque propositivo, anche se non mancano i musi lunghi. A provocare malumore sono principalmente l?incubo della sveglia mattutina (42,6%) e la consapevolezza di dover recuperare il lavoro arretrato (40%). Le soluzioni per superare il malcontento da rientro, però, sono molteplici: oltre ai provvedimenti pratici da attuare sul posto di lavoro, come ad esempio affrontare l?impatto con gli impegni lavorativi con un atteggiamento mentale positivo (40,2%) o riordinare e riorganizzare lo spazio di lavoro con un tocco di stile personale (33,3%), il metodo più apprezzato per combattere 'la luna storta' risulta essere l'attività fisica, che per il 39,1% degli intervistati aiuta a combattere e prevenire lo stress. C'è anche chi reagisce alla nostalgia delle vacanze vivendo l?aspetto divertente del proprio lavoro, cercando nuove idee per far crescere la propria azienda, e chi, invece, si fa forza riflettendo sulla fortuna di avere un lavoro in un momento difficile come quello che stiamo vivendo.La sindrome da rientro, dicono, colpisce non solo la psiche, ma anche il fisico causando spossatezza, debolezza e disturbi del riposo. Anche in questo caso però, i dati sembrano smentire l?esistenza di questa patologia: ad affermare di aver fatto uso di medicinali e/o farmaci omeopatici al rientro dalle vacanze è il 19,5%, contro un 80,6% che afferma di non aver avuto bisogno di nessun medicinale, ma di aver semplicemente aumentato la dose giornaliera di caffè.