Roma, 12 set. (Labitalia) – Ad agosto l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e resta stabile all'1,2% su base annua. Lo rende noto l'Istat in un comunicato precisando che la stima provvisoria era +1,1%. Ad agosto il maggiore incremento su base mensile, in larga parte imputabile a fattori di natura stagionale, interessa i prezzi dei trasporti (+2,7%). Aumenti congiunturali più contenuti si rilevano per i prezzi delle divisioni ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,3%), bevande alcoliche e tabacchi e servizi sanitari e spese per la salute (per entrambe +0,1%). In calo sul mese precedente risultano i prezzi delle comunicazioni (-0,6%), dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,4%), dei servizi ricettivi e di ristorazione (-0,2%), dell'abbigliamento e calzature e degli altri beni e servizi (per entrambe -0,1%). I prezzi delle rimanenti divisioni restano invariati rispetto a luglio 2013.Rispetto ad agosto 2012, i maggiori tassi di crescita si registrano per istruzione (+3,0%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,7%), trasporti (+1,8%) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,5%); quelli più contenuti per servizi sanitari e spese per la salute (+0,4%), ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5) e abbigliamento e calzature (+0,6%). I prezzi delle comunicazioni risultano in sensibile flessione (-4,5%). Ad agosto il maggiore incremento su base mensile, in larga parte imputabile a fattori di natura stagionale, interessa i prezzi dei Trasporti (+2,7%). Aumenti congiunturali piu' contenuti si rilevano per i prezzi delle divisioni Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7%), Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (+0,3%), Bevande alcoliche e tabacchi e Servizi sanitari e spese per la salute (per entrambe +0,1%). In calo sul mese precedente risultano i prezzi delle comunicazioni (-0,6%), dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,4%), dei servizi ricettivi e di ristorazione (-0,2%), dell'Abbigliamento e calzature e degli Altri beni e servizi (per entrambe -0,1%). I prezzi delle rimanenti divisioni restano invariati rispetto a luglio 2013.Rispetto ad agosto 2012, i maggiori tassi di crescita si registrano per Istruzione (+3,0%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,7%), Trasporti (+1,8%) e Abitazione, acqua, elettricita' e combustibili (+1,5%); quelli piu' contenuti per Servizi sanitari e spese per la salute (+0,4%), Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5) e Abbigliamento e calzature (+0,6%). I prezzi delle Comunicazioni risultano in sensibile flessione (-4,5%).