Home Attualità Viabilità Interventi urgenti sul torrente Vingone, appena conclusi i lavori del Consorzio

Interventi urgenti sul torrente Vingone, appena conclusi i lavori del Consorzio

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Arezzo, 16 aprile 2013 – Si è appena conclusa con un giorno di anticipo, non appena le condizioni meteo e la praticabilità del sito lo hanno permesso, la rimozione da parte del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina di alcune piante di robinia cadute nell’alveo del torrente Vingone. L’intervento è stato effettuato a ridosso della città di Arezzo in località Bagnoro. Inoltre è stata rimossa anche una quercia di imponenti dimensioni crollata alcuni giorni addietro in corrispondenza dell’ipermercato Esselunga, poco a monte del ponte di viale Leonardo da Vinci.
«Si è trattato di un intervento di somma urgenza a seguito dei crolli di queste piante verificatisi in occasione delle ultime piene del corso d’acqua, che hanno causato un indebolimento delle sponde – spiega l’Ing. Serena Ciofini del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina che ha anche curato la progettazione dell’intervento – . Si è reso necessario rimuovere quanto prima questi i materiali vegetali, che occupando la sezione idraulica avrebbero potuto scivolare ulteriormente in alveo, ostruendolo. Le piante di minori dimensioni potevano venire catturate dalla corrente e occludere la sezione in corrispondenza di un attraversamento causando esondazioni ed allagamenti. La grande quercia adagiata sulla sponda in condizioni di equilibrio molto instabile rischiava invece di rotolare sul fondo dell’alveo andando con la sua chioma a occupare l’intera sezione idraulica, compromettendo ulteriormente il deflusso dell’acqua. Il torrente Vingone, per la sua stessa natura e posizione è un sorvegliato speciale – precisa l’ingegner Ciofini – tanto che il Consorzio era già intervenuto nello scorso gennaio, sempre per rimuovere elementi arborei crollati in alveo a causa delle forti piene che hanno eroso le sponde, sia nel tratto a valle dell’attraversamento della due mari, sia all’altezza de “I Sadotti” in zona San Leo poco a monte della sua confluenza nel Canale Maestro Della Chiana».
«Data la natura di urgenza per ottimizzare e velocizzare l’intervento – precisa il Commissario del Consorzio di Bonifica Valdichiana Aretina, Paolo Tamburini – è stato fatto ricorso a un’impresa agricola locale. Abbiamo applicato fattivamente quanto previsto dal DLGS 228/2001 in merito alla multifunzionalità delle imprese agricole, che permette al Consorzio di utilizzare anche questo tipo di opportunità così come stanno facendo molte amministrazioni comunali per esempio nella gestione delle emergenze neve».