“Non contestiamo nel merito il provvedimento preso dall’Amministrazione Comunale sul fronte di un’estensione della Ztl, ma ci sembra opportuno riparlarne con calma al tavolo di concertazione a fine 2013 perché se la situazione economica non migliora sarebbe come somministrare una cura da cavallo ad un paziente già fortemente debilitato.
L’ipotesi di limitazione del traffico – che già in alcune aree circoscritte del centro storico si è dimostrata efficace in termini di riqualificazione, valorizzazione e miglioramento della qualità di vita – non ci trova ostili per principio, ma siamo contrari ad una attuazione in tempi brevi. In questa fase congiunturale così delicata per le imprese, qualunque cambiamento – perfino quello che in prospettiva potrebbe rivelarsi utile e provvidenziale – adesso sarebbe troppo traumatico se non addirittura fatale.
Apprezziamo quindi che il Comune abbia deciso di rimandare l’entrata in vigore del nuovo regolamento all’inizio dell’anno prossimo, ma auspichiamo una rivalutazione globale del provvedimento e l’apertura di un confronto a fine anno, per verificare se ci saranno ancora le condizioni per attuarlo.
Crediamo che ci siano i margini, se c’è la volontà politica, per arrivare ad una sintesi che non scontenti né penalizzi nessuno. Per esempio, ci piacerebbe l’ipotesi di un regolamento differenziato per il periodo estivo e quello invernale, che non ha senso trattare alla stessa stregua.
Una cosa è certa: in questo momento il centro storico vive un equilibrio fragile per molti versi insoddisfacente ma pur sempre funzionale a residenti, imprese e turisti. Cambiare le carte in tavola all’improvviso, senza aver prima consolidato i punti di forza della città murata, significa compromettere il futuro del centro storico. Non solo del commercio e del turismo, che di centro storico vivono, ma più in generale della città”.