Home Nazionale Indesit: non lasciamo l’Italia e no a licenziamenti

Indesit: non lasciamo l’Italia e no a licenziamenti

0

Roma, 4 lug. (Labitalia) – "Non lasciamo l'Italia e non ci saranno licenziamenti. Bisogna impegnare tempo e risorse per ricercare soluzioni a sostegno dei lavoratori". Questa la posizione di Indesit dopo l'incontro al Mise sul piano di riassetto del gruppo. Nel corso dell'incontro, infatti, come spiegato dall'ad di Indesit Company, Marco Milani, l'azienda ha sottolineato "la volonta' di continuare ad investire in Italia in modo sostenibile e ad esportare produzioni italiane innovative e di qualità per l'incasso e le fasce medio alte della domanda europea" e di non voler "procedere con licenziamenti, auspicando l'utilizzo di tempo e risorse per l'individuazione di soluzioni alternative sostenibili a sostegno dei lavoratori coinvolti".Nei 3 siti italiani, sottolinea ancora Indesit che nel 2012 ha fatturato 2,9 miliardi di euro, "il Piano prevede investimenti per 70 milioni di euro nel triennio 2014-2016, destinati a sviluppare e rafforzare i processi e i prodotti ad alto contenuto di innovazione e dare competitività alle produzioni. Le sole produzioni non più sostenibili dovranno essere riallocate vicino ai mercati di sbocco"."I 3 siti di Fabriano (An), Comunanza (Ap) e Caserta – ha spiegato ancora l'ad- rimarranno tutti operativi, con chiusure solo parziali (il building di Melano a Fabriano e quello di Teverola a Caserta). Fabriano sarà il polo produttivo driver della innovazione per i forni da incasso, Comunanza driver dell'innovazione per le lavabiancheria e Caserta produrrà frigoriferi e piani cottura da incasso per i Mercati a più alto valore aggiunto". Indesit Company ha ricordato ancora, ha complessivamente 8 poli produttivi (3 in Italia, 2 in Polonia e 1 nel Regno Unito, in Russia e in Turchia) e occupa 16.000 persone, di cui oltre 4.300 in Italia.