Home Nazionale In Lombardia boom domande per vendemmia, 700 richieste per 400 posti

In Lombardia boom domande per vendemmia, 700 richieste per 400 posti

0

Milano, 26 giu. (Labitalia) – Sono già 700 le domande di lavoro per la vendemmia in Franciacorta, raccolte dalla Cisl e dalla Coldiretti. Mentre il 59% degli studenti italiani è pronto a espatriare perchè non vede prospettive occupazionali in Italia, crescono le domande per l'assunzione di lavoratori disoccupati da impiegare nella vendemmia. "Si tratta -spiegano Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia, e Daniele Cavalleri, segretario Fai Cisl di Brescia- del primo esperimento di questo tipo a livello nazionale e crediamo sia una risposta concreta alle difficolta' che sta attraversando il paese". Le 700 domande, arrivate nell'arco di 15 giorni, riguardano per l'80% italiani e sono arrivate non solo dai 19 comuni della Franciacorta, ma anche dal resto delle Lombardia, dalla Val d'Aosta e dal Trentino. Il 40% delle richieste arriva dal mondo dell'edilizia, settore che ha subito una brusca frenata in questi anni con l'espulsione di migliaia di lavoratori. Il 30% delle domande sono di giovani tra i 18 e i 30 anni, di cui diversi laureati, che non hanno un'occupazione, mentre la meta' delle candidature riguarda famiglie monoreddito.I posti disponibili sono circa 400 e nei prossimi giorni Cisl e Coldiretti cercheranno di capire come inserire quante piu' persone possibili delle 700 che si sono candidate. I criteri principali per la selezione resteranno la residenza nei comuni della Franciacorta e l'esistenza di situazioni di particolare necessità sia economica che familiare. Sono circa 4 mila gli addetti impiegati da agosto a dottobre per la raccolta delle uve nel bresciano ogni anno e il loro stipendio, con regolare contratto, oscilla tra gli 800 e i 900 euro al mese.