Roma, 26 nov. (Adnkronos) – Con la decisione di Forza Italia di abbandonare la maggioranza, al Senato ora il governo può contare sul sostegno di 170 senatori: i 107 del Partito democratico (complessivamente conta su 108 componenti ma il presidente del Senato, Pietro Grasso, come da prassi non vota), i 29 del Nuovo centrodestra, i 20 di Scelta civica, i 10 del Gruppo per le Autonomie, i 4 ex del Movimento 5 stelle che lo scorso 2 ottobre votarono la fiducia (allora il governo ottenne 235 sì e 70 no). In bilico i dieci senatori di Gal che in queste ore decideranno l'atteggiamento da tenere sulla legge di stabilità e più in generale nei confronti del governo. La maggioranza avrebbe quindi al momento 9 voti in più rispetto ai 161 richiesti, pari alla metà più uno dei senatori. All'opposizione ci sono i 62 membri del Gruppo di Forza Italia, i 50 del Movimento 5 stelle, i 16 della Lega, i 7 di Sel, per un totale di 135 voti. A completare il plenum i senatori a vita di nomina presidenziale Claudio Abbado, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia (Mario Monti è iscritto a Scelta civica) e l'ex Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.
Articlolo scritto da: (Sam/Ct/Adnkronos)