Roma, 23 set. (Labitalia) – E' boom di iscrizioni a corsi di lingua tedesca in Italia. Secondo i dati del Goethe-Institut, a scuola, all'università o ai corsi privati crescono gli studenti che scelgono la lingua di Goethe per assicurarsi una chance in più nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda il 2013, l'aumento degli iscritti ai corsi rispetto al 2012 è ad oggi del 30%. Ma il trend di crescita non è cominciato ora. Se si guarda all'arco di tempo dal 2010 al 2012, infatti, gli iscritti ai corsi del Goethe-Institut sono aumentati del 22%, passando da 3.879 a 4.718. E ancora un più 3% nelle scuole pubbliche gli studenti che scelgono il tedesco come seconda lingua, più 37% tra gli universitari, con punte del 100% per gli atenei di Torino, Bologna e Roma Tre. Fa segnare un più 36% anche il dato di quanti vanno a studiare in Germania. Sono oltre 4.000 gli italiani iscritti in Germania, con un +36% dal 2008. La meta preferita è Berlino, seconda è Monaco per l'eccellenza negli studi della matematica e dell'ingegneria. E' dell'80% l'aumento complessivo di richieste di borse di studio per la Germania, e le più richieste sono proprio quelle dei corsi di lingua intensivi, più 184% secondo i dati del Daad, il Servizio tedesco per lo scambio accademico (www.daad – rom.org). Un fenomeno, quindi, che vede crescere negli ultimi anni lo studio della lingua tedesca in Italia e anche il numero degli italiani che vanno a studiare in Germania. E tra coloro che puntano sulla lingua di Goethe per avere maggiori possibilità di entrare nel mondo del lavoro, ci sono professioni che vanno per la maggiore: medici, infermieri, ingegneri ed economisti. Una novità assoluta soprattutto guardando al settore della sanità. Se negli anni scorsi, infatti, coloro che studiavano tedesco erano soprattutto gli iscritti a facoltà umanistiche, oggi il profilo è cambiato anche in ragione della crescente offerta di lavoro in altri settori che viene dalla Germania o dalle aziende tedesche in Italia. Per questo motivo, il Goethe-Institut ha dato vita al progetto 'Al lavoro col tedesco', una serie di iniziative volte a rispondere in maniera adeguata alla crescente domanda di corsi mirati per le professioni. Dal corso per i medici, al corso per scrivere un curriculum e sostenere un colloquio di lavoro, ai corsi in Germania che alternano fasi di studio in aula a fasi di tirocinio in azienda, l'insegnamento del tedesco è diventato più specifico e mirato sul mondo professionale. Un fenomeno che riguarda ormai tutti i Goethe-Institut del Sud Europa. Da marzo scorso, inoltre, il Goethe-Institut collabora con la Zav, il dipartimento dell'Agenzia federale del lavoro che si occupa della ricerca del personale all'estero. Ma il progetto 'Al lavoro col tedesco' riguarda anche e soprattutto le scuole, dato che crea un gemellaggio tra gli istituti tecnici, dove si studia il tedesco, e le imprese tedesche o italiane che hanno rapporti commerciali con la Germania. Un modo per facilitare l'apprendistato già a partire dai banchi di scuola, avvicinando così i giovani al mondo del lavoro.