Roma, 12 giu. (Adnkronos) – E' paradossale: non ho condizionato nessuno ne' ho tenuto nel cassetto alcunche', come dimostra il fatto che il cognato di Messineo e' stato rinviato a giudizio proprio su mia richiesta''. Lo dice all'Adnkronos Antonio Ingroia, in merito a una delle contestazioni che hanno indotto la prima Commissione del Consiglio superiore della magistratura a decidere per l'avvio della procedura di trasferimento per incompatibilita' a carico del procuratore capo di Palermo Francesco Messineo.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)